Regione Abruzzo   Provincia di Teramo
Categoria: Bilancio e contabilità | Pubblicato il: 22/09/2021 | 1 allegato presente
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APPROVATA LA RINEGOZIAZIONE DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO DA OLTRE 21,5 MILIONI DI EURO

Montorio riparte: liberiamo risorse per servizi, lavori e progetti essenziali per i cittadini

Il Consiglio Comunale di Montorio al Vomano ha approvato la rinegoziazione del prestito obbligazionario con Banca Intesa Sanpaolo.
È un risultato importante per il Comune, a cui l'Amministrazione è arrivata attraverso studio, lavoro e diverse interlocuzioni con Banca Intesa Sanpaolo.
Grazie alla rinegoziazione, si liberano da subito quasi 500 mila euro e nei prossimi anni il comune pagherà rate sostenibili, con più risorse per servizi ai cittadini, manutenzioni e investimenti.
Il Comune è riuscito a ottenere condizioni migliori rispetto anche a grandi Comuni italiani, come Genova, Livorno e Terni.

PERCHÈ LA RINEGOZIAZIONE. È VITALE PER IL COMUNE
Il peso delle rate di rimborso del prestito obbligazionario, oltre un milione di euro all'anno, 100 mila euro al mese, non era sostenibile, rappresentava infatti il 72% della capacità di spesa effettiva programmabile dal Comune per fornire servizi essenziali ai cittadini.
Negli ultimi 15 anni il Comune non è stato in grado di fare alcuna programmazione di interventi per manutenzioni e servizi ai cittadini. Tutte le attività del Comune sono state svolte in maniera casuale, l'unica possibilità è stata richiedere, attraverso bandi, l'accesso a fondi nazionali e regionali.
Al netto delle spese obbligatorie per il costo del personale e delle spese derivanti da entrate vincolate per legge al Comune restavano a disposizione per le spese ordinarie, risorse d'importo pari 1,5 milioni di euro, in gran parte assorbite dal rimborso del prestito.
Grazie alla rinegoziazione – secondo l'advisor finanziario che ha esaminato la proposta per il Comune – l'ente risparmierà nei flussi di cassa attualizzati più di 100 mila euro.
Il pagamento della prima rata rinegoziata al 30 settembre, libera da subito quasi 500 mila euro per servizi, manutenzioni e realizzazione di progetti importanti per i cittadini. Per gli anni successivi, il Comune avrà più risorse per investimenti e servizi ai cittadini con rate sostenibili.
La rinegoziazione stabilisce la scadenza finale delle rate al 30 settembre 2028, con un allungamento di 3 anni rispetto alla scadenza originaria.
Il Comune ha ottenuto un tasso d'interesse decisamente più basso: il fisso nominale annuo si abbassa dal 3,76% (ante rinegoziazione) al 2,71% (post rinegoziazione). Non abbiamo pagato alcun costo di rinegoziazione né costi di penale e lo stock del debito in conto capitale immutato.

LA STORIA DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO
Il prestito obbligazionario era stato contratto nel 2005, quando il Comune di Montorio aveva in essere con Cassa Depositi e Prestiti mutui per circa 13,6 milioni di euro in conto capitale, che sarebbero scaduti nel 2024, con un tasso d'interesse medio al 4,86%. In sintesi per i mutui il Comune tra capitale e interessi avrebbe pagato circa 20,4 milioni di euro totali.
Nel 2005 il Comune ha scelto di estinguere questi mutui e di rifinanziare tutto con un prestito obbligazionario, contratto con Banca OPI, oggi Banca Intesa Sanpaolo, per la durata di 20 anni, ossia posticipando di un solo anno la scadenza iniziale.
L'estinzione anticipata dei mutui ha comportato per il Comune una penale di circa 1,2 milioni di euro. Il debito è aumentato, quindi, a 14,8 milioni di euro in conto capitale, con la restituzione di oltre 21,5 milioni di euro.

Per approfondire scarica di seguito le slide proiettate in Consiglio Comunale.
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